Le Meraviglie del Nilo
Templi sopravvissuti all'uomo e alla storia, miti e leggende di divinità e faraoni navigando lungo il corso del Nilo, la miglior guida attraverso i luoghi più belli dell'Egitto.
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Alessandria finalmente! Alessandria goccia di rugiada. Esplosione di nubi bianche. Sei come un fiore in boccio bagnato da raggi irrorati dall'acqua del cielo. Cuore di ricordi impregnati di miele e di lacrime.Naguib Mahfouz
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Programma di viaggio
Il programma può subire variazioni sull’ordine delle visite. Il contenuto resta comunque invariato. Le partenze sono giornaliere, quindi possibilità di partire anche nei giorni non fissati nel calendario partenze.
1° Giorno: IL CAIRO
Arrivo all’aeroporto internazionale del Cairo. Incontro con il nostro personale per l’assistenza al rilascio del visto e delle formalità doganali. Superati i controlli, trasferimento in hotel. Check-in e pernottamento.
2° Giorno: IL CAIRO (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita dell’altopiano di Giza e delle sue incredibili piramidi. Cheope (la più grande delle tre, costruita intorno all’anno 2650 a.C.), una delle 7 meraviglie dell’antichità, è l’unica che ha resistito alle epoche. È stata, per più di 40 secoli, il monumento più alto eretto dall’uomo con un’altezza di 146 metri. Chefren, sembra più alta di quella di Cheope, in realtà è leggermente inferiore, il suo angolo di inclinazione più accentuato e la sua posizione su un terreno leggermente più alto dà questa impressione. Micerino, tomba del re Mykerinos, è molto più piccola delle altre due piramidi con un’altezza di 66 metri. La Sfinge, il cui ruolo era di difendere l’ingresso della tomba contro i saccheggiatori. Vicino alla Sfinge, da visitare, il Tempio della Valle, dove venne mummificato il faraone Chefren. Pranzo in ristorante vicino alle piramidi. Il pomeriggio sarà dedicato alle visite ai siti di Menfi e Saqqara. Menfi, nell’antico Egitto fu la sede del potere dell’Antico Regno (2686 – 2181 a.C.), dimora dei faraoni che fecero costruire le piramidi. Continuazione per il sito di Saqqara, una vasta necropoli a sud del Cairo. Benché ospiti molti complessi funerari, il più importante e famoso è la Piramide a Gradoni di Djoser della III dinastia, considerata la più antica tra le piramidi e l’antesignana di quelle che diverranno poi, con la IV dinastia, le cosiddette piramidi perfette. Fu costruita dall’architetto Imhotep. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° Giorno: IL CAIRO (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Visita del Museo Archeologico Nazionale, anche conosciuto come il massimo Museo di antichità egiziane, ospita la più completa collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto del mondo. I pezzi di maggior pregio sono rappresentati dalla collezione dei reperti trovati nella tomba di Tutankhamon, rinvenuta intatta nella Valle dei Re, dall’archeologo inglese Howard Carter nel 1923. Pranzo in corso di visita. Rientro in hotel. Tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
Nota: l’apertura completa del Nuovo Museo Egizio è prevista per Luglio 2025.
4° Giorno: IL CAIRO (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Tempo libero a disposizione con l’opportunità di partecipare a delle visite facoltative. Cena e pernottamento in hotel.
ESCURSIONE FACOLTATIVA: QUARTIERE COPTO (€45)
Il Quartiere Copto si trova a sud della parte moderna della città ed è senza dubbio uno dei quartieri più affascinanti della capitale egiziana. Non è un caso che l’UNESCO lo abbia dichiarato Patrimonio dell’Umanità. La prima moschea, chiesa e sinagoga dell’Africa si trovano in uno spazio di meno di 500 metri. È la parte più antica della città del Cairo ed esisteva prima di quello che oggi è il Cairo moderno. Si ritiene che esistesse un insediamento qui già nel VI secolo a.C. Più tardi, i romani costruirono qui una fortezza che oggi la conosciamo come “Babilonia”. Alcune delle mura romane esistono fino ad oggigiorno. L’attrazione più famosa al quartiere Copto è la Chiesa Sospesa, chiamata cosi perché fu costruita sulla porta meridionale della fortezza romana.
ESCURSIONE FACOLTATIVA: CITTADELLA DI SALADINO (€50)
La Cittadella di Saladino, o Cittadella del Cairo, fu costruita tra gli anni 1176 e 1183 vicino al centro del Cairo. Lo scopo della costruzione di questa imponente cittadella era di proteggere Il Cairo dai crociati. Era un sito molto importante per il governo egiziano fino al XIX secolo in quanto sede principale del governo, trasferita poi da Ismail Pascià al Palazzo di Abdin. La Cittadella di Saladino era quasi una città nella città; nonostante le sue piccole dimensioni, la fortificazione ospitava più di 10.000 abitanti. Divisa in diversi quartieri, disponeva di un palazzo e diverse moschee, oltre ai soldati occupati della protezione della cittadella. Al suo interno, tra le attrazioni più importanti, si trovano la Moschea di Mohamed Ali, chiamata anche la Moschea del Alabastro per via del materiale utilizzato ed è una delle moschee più interessanti d’Egitto, e la Moschea del Nasir Muhammad, considerata la prima moschea tra le 3 all’interno della cittadella costruita con lo scopo di erigerla come moschea reale.
5° Giorno: IL CAIRO – ALESSANDRIA – IL CAIRO (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Intorno alle 6 del mattino partenza per Alessandria, lungo la strada del deserto, dove si trascorrerà la giornata respirando la brezza del Mar Mediterraneo. All’arrivo ad Alessandria, inizio dalla visita delle Catacombe di Kom el-Shoqafa. Queste tombe furono scavate nella roccia al tempo degli imperatori Antonini (II secolo d.C.) per una singola persona o per una famiglia semplice, secondo la vecchia religione. Queste tombe rappresentano l’ultima costruzione esistente secondo l’antica religione egiziana. Visita della Cittadella di Qaitbay. Il pranzo sarà servito in un ristorante affascinante con vista sul mare, dove si godranno piatti orientali egiziani. Dopo pranzo, visita della Colonna di Bombay, costruita nel 297 per l’imperatore romano Diocleziano. Il pilastro ha una circonferenza di 9 metri e si dice che 22 persone potrebbero pranzare su di esso. Rientro al Cairo, cena e pernottamento in hotel.
6° Giorno: IL CAIRO – ASSUAN (B/L/D)
Trasferimento al mattino presto per l’aeroporto e volo per Assuan. Verrà fornita colazione al sacco da consumarsi durante il viaggio. All’arrivo si incontrerà il nostro addetto per il trasferimento al porto di imbarco e sistemazione in cabina. Incontro con la guida parlante italiano per un piccolo briefing sul viaggio. Pranzo a bordo. A seguire, visita del Tempio di File. Dopo la costruzione dell’Alta Diga di Assuan per opera del presidente Nasser negli anni ’60, l’isola di File, a monte della prima cateratta del Nilo, fu completamente coperta dalle acque. Grazie al contributo dell’UNESCO, è iniziato il lavoro per smontare parte dei monumenti di File e portarli insieme sull’isola vicina, 400 metri più a valle. File è stata interamente dedicata a Iside, questo tempio del periodo tolemaico (dinastia tolemaica, periodo greco-romano) ha mantenuto i suoi naos e il tabernacolo di pietra che ospitava la statua della divinità. Cena e pernottamento a bordo.
7° Giorno: ASSUAN – KOM OMBO – EDFU (B/L/D)
Prima colazione a bordo. Tempo libero a disposizione. Pranzo a bordo. Visita del Tempio di Kom Ombo, situato a pochi minuti a piedi, isolato su un promontorio sulle rive del Nilo. Questo tempio, unico in Egitto, risale all’età greco-romana e riunisce due superbi santuari: uno dedicato a Sobek, il Dio del coccodrillo, e il secondo a Horus, il dio Falco. Fu costruito nel periodo tolemaico (dinastia Tolemaica, periodo greco-romano) sul sito di un tempio del nuovo Impero (dedicato a Thutmosi III, XVI dinastia) sulla cima di una collina che domina il Nilo. Tutto è una dualità in questo tempio: ha due ingressi, due corridoi paralleli, le camere sono state organizzate simmetricamente su entrambi i lati di questi corridoi, tutti entrano nel doppio santuario. Sul viale davanti all’ingresso, delle colonne intagliate rivelano colori luccicanti. Il piccolo edificio a destra dell’ingresso è la cappella Hathor; ospita alcune mummie di coccodrilli. Rientro in nave e navigazione per Edfu. Cena e pernottamento.
ESCURSIONE FACOLTATIVA: ABU SIMBEL (€110)
Sveglia presto per la partenza verso il sito di Abu Simbel, situato a circa 280 km a sud di Assuan. Verrà fornita una colazione al sacco da consumare durante il tragitto. Arrivo al mattino e visita dell’eccezionale sito di Abu Simbel. Costruiti per resistere alla prova del tempo, per omaggiare il faraone Ramses II come un dio e per impressionare chiunque ci si trovasse davanti, i templi di Abu Simbel svolgono ancora oggi, a 3000 anni dalla loro costruzione, egregiamente il loro compito. La costruzione dei templi durò circa 20 anni, sotto il mandato di Ramses II (1279-1213 a.C.). Sommersi dalla sabbia durante secoli, furono parzialmente scoperti nel 1813 dall’esploratore svizzero Burckhardt. Più tardi, nel 1817, l’italiano Giovanni Battista Belzoni scoprì il resto. Per evitare che fossero inondati dall’acqua durante la costruzione della diga di Assuan, i templi di Abu Simbel furono spostati tra il 1964 e 1968. Grazie all’aiuto dei fondi internazionali e la perizia di un’equipe di ingegneri, furono smantellati e ricostruiti in un luogo più alto. Come ringraziamento per l’aiuto ricevuto, il governo Egiziano regalò ai paesi che contribuirono a questa opera di salvataggio alcuni dei monumenti che avrebbero rischiato la stessa sorte di Abu Simbel, come il tempio di Ellesija, donato all’Italia e conservato al Museo egizio di Torino, il tempio di Debod a Madrid, il Tempio di Dendur a New York o la porta del Tempio di Kalabsha a Berlino. Rientro ad Assuan e pranzo a bordo della nave.
8° Giorno: EDFU – LUXOR (B/L/D)
Prima colazione a bordo. Visita dello splendido Tempio di Horus (o Tempio di Edfu), questo capolavoro di equilibrio ed eleganza architettonica è uno dei siti meglio conservati di tutto il vecchio Egitto, un buon esempio di arte ptolemaica del periodo greco-romano. Si entra nel tempio dal grande pilone decorato con enormi rilievi che mostrano il re e gli dei, verso il corso le cui pareti raccontano i diversi riti fatti dal re. Due grandi falchi di granito nero, rappresentazione del Dio Horus, mantengono l’ingresso del tempio. Rientro sulla motonave e navigazione verso Luxor via Esna. Visita del Tempio di Karnak, uno dei templi più famosi e grandi d’Egitto nonché uno dei monumenti più celebri del Nuovo Regno a Luxor. Questo meraviglioso sito è dedicato al dio Amon, supremo dio del cielo e della fecondità e risale al 2055 a.C. La costruzione del tempio si è sviluppata in circa mezzo millennio, dal XVI al XI secolo a. C. e praticamente non si è mai conclusa. Essendo il più grande edificio per scopi religiosi mai costruito, era conosciuto come “il più selezionato dei luoghi” dagli antichi egizi. Pranzo a bordo. A seguire, visita del Tempio di Luxor dedicato alla triade tebana di Amon, Mut e Khonsu. Fu il centro della festa annuale di Opet nella quale una statua di Amon era trasferita lungo il Nilo dal vicino Tempio di Karnak per un rito di fertilità. Il tempio includeva 2 obelischi molto grandi ed affascinanti; entrambi furono donati alla Francia nel 1829 da Mehmet Alì Pascià, uno si trova ancora a Luxor mentre l’altro è stato portato a Parigi e si trova tutt’oggi a Place de la Concorde. Rientro in nave in tempo per la cena. Cena e pernottamento a bordo.
9° Giorno: LUXOR – IL CAIRO (B/L/D)
Prima colazione a bordo. Partenza per la visita, sulla riva sinistra del Nilo, di Tebe con la sua necropoli, area di sepoltura dei sovrani della XVIII, XIX e XX dinastia: la Valle dei Re dove si visiteranno tre tombe. Dalla XVIII dinastia, e in tutto il nuovo impero, i faraoni non saranno sepolti in templi o monumenti dedicati al loro ultimo viaggio, ma nel “paese dell’al di là”, dove Thutmosis I e tutti i faraoni che gli succedettero decideranno di essere sepolti. Non saranno più utilizzati monumenti colossali, come le piramidi o mastabe, usati sotto il vecchio impero, ma caveau scavati nella roccia il cui accesso era scrupolosamente protetto e camuffato. La motivazione principale era probabilmente quella di sfuggire ai furti delle tombe. Visita del Tempio di Medinet Habu o Tempio di Ramses III. Questo tempio è il vero gioiello, senza dubbio uno dei templi funerari più spettacolari che si possono visitare in Egitto. Ramses III ha cercato di ripristinare la grandezza dell’Egitto e allo stesso tempo emulare il nome del suo illustre antenato. Dalla sua salita al trono, si impegnò a costruire il suo tempio che rimarrà una delle più grandi necropoli di Tebe. Questa immensa e ancestrale fortificazione di Ramses incanta tutti i visitatori. Sulla via del ritorno, stop fotografico ai Colossi di Memnone: due statue gemelle giganti scolpite nella pietra arenaria, testimoni del passato splendore del tempio di Amenofi III. Dopo la visita, trasferimento all’aeroporto di Luxor per il volo di ritorno al Cairo. All’arrivo, incontro con un nostro incaricato per il trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
VISITA FACOLTATIVA: TEMPIO FUNERARIO DI HATSHEPSUT (€30 ca. da regolare in loco)
Durante la visita del mattino è possibile anche visitare il meraviglioso Tempio funerario di Hatshepsut, dedicato alla divinità solare Amon-Ra e considerato uno degli “incomparabili monumenti dell’antico Egitto”. Il tempio è noto anche con il nome di Djeser-Djeseru, ovvero “Santo fra i Santi”. La vera particolarità è che, a differenza della quasi totalità dei faraoni, Hatshepsut era una donna. Una delle pochissime donne nella storia dell’antico Egitto a ricoprire la carica di faraone; fu grazie alle sue abili doti politiche e alla giovane età del figliastro Thutmose III (che fece arrestare) che regnò per quasi 20 anni. Quando il Tempio fu scoperto, verso la metà del XIX secolo, era in uno stato di completa rovina, ciò si deve soprattutto alle ripetute devastazioni ordinate da Thutmose III come strumento di vendetta contro la memoria della sua matrigna. Il sito venne riconvertito a monastero durante i primi secoli d.C., il che contribuì al suo ulteriore deterioramento. Di conseguenza, il tempio è stato oggetto di un’intensa attività di restauro durante il XX secolo.
10° Giorno: IL CAIRO (B)
Prima colazione (può essere al sacco se il volo sarà al mattino presto). Trasferimento verso l’aeroporto del Cairo per il volo di rientro in Italia.